Mobile First: perché è importante e perché funziona

Storicamente, la maggior parte dei web designer e dei loro clienti hanno considerato in prima istanza il design formato desktop dei loro progetti web, considerando il formato mobile un obiettivo secondario da realizzare successivamente. Anche con la diffusione del design responsive, molti di web designers iniziano il processo di sviluppo partendo dal sito “full size” e procedendo poi ottimizzando per i formati più piccoli.

Ultimamente si sta affermando una tendenza di settore a capovolgere questo flusso di lavoro ed iniziare a progettare il sito web dapprima per i dispositivi mobili e quindi passare alla progettazione delle versioni desktop più ampie. Quale è la ratio dell’affrontare un progetto secondo questa modalità? Quali sono i pro ed i contro di questa nuova strategia? Continuate a leggere per scoprirlo!

Il Mobile Web Design non è una nicchia

Se credi ancora che il web design mobile e lo sviluppo di applicazioni siano un settore di nicchia, devi cambiare il tuo modo di pensare. Il mobile non è una tendenza, né rappresenta il futuro, è il presente. Non mi credi? Ecco alcune statistiche significative di Mobithinking del mese scorso.

  • Ci sono oltre 1,2 miliardi di utenti di web mobile in tutto il mondo
  • Negli Stati Uniti, il 50% degli utenti di Web mobile utilizza solo dispositivi mobili (raramente utilizzano un desktop per accedere al Web)
  • Le app mobili sono state scaricate 10,9 miliardi di volte
  • Le vendite di dispositivi mobili stanno aumentando a tutti i livelli con oltre l’85% di nuovi telefoni in grado di accedere al Web mobile

Uno dei fatti più interessanti di questa ultima affermazione è il secondo elemento, che mette in luce il fatto che molti utenti probabilmente vedranno solo la versione mobile del tuo sito.

Oggi più che mai il web è qualcosa che portiamo in tasca, non qualcosa di statico sulla nostra scrivania o nelle nostre case. Questa è un trend globale che continuerà a vedere solo crescita nei prossimi anni. Sei pronto per questa sfida?

Il tuo sito aziendale (o personale) è pronto per essere visitato dagli utenti mobile oppure è solamente un adattamento di un sito desktop?

Perché Mobile First?

È molto probabile che nessuno di coloro che sta leggendo questo articolo abbia appreso qualcosa di nuovo fino a questo punto. Il numero di telefoni da + 200€  in tasca di tutte le persone che conosci è l’unica informazione di cui hai bisogno per capire che il web è definitivamente uscito dalla sua scatola a forma di personal computer.

Tuttavia, il fatto che l’accesso al web mobile sia diffuso, di fatto, non mi aiuta a convincermi del fatto che il debba perseguire una strategia che metta effettvamente lo smartphone al primo posto nella strategia di sviluppo del mio sito web aziendale. Il rovescio della medaglia del 50% degli utenti mobili è che il restante 50% di visitatori non lo sono! Ovviamente, il desktop è ancora un mezzo importante, non deve essere dimenticato o tralasciato. Quindi, perché stiamo prendendo in considerazione l’idea di adottare una strategia “mobile first”?

Uno dei principali catalizzatori dell’ascesa delle strategie basate sul web design mobile è stato l’annuncio di Eric Schmidt nel 2010 secondo cui Google avrebbe adottato questo approccio da quel momento in poi, arrivando a dire “Penso che sia il progetto comune di tutti noi sia di dare una risposta mobile a tutto” (fonte).

Perché questo drastico cambiamento di approccio?

Bellezza degradante vs. miglioramento progressivo

Queste sono alcune delle parole chiave di alcuni anni fa che possono ancora dare un grande contributo alla nozione di mobile first web design e spiegare molto del perché questo sia un concetto importante da considerare.

Bellezza decrescente

La bellezza degradante nasce dall’esigenza di avere una fase di progettazione unica su quanti più browser e piattaforme possibili. I progettisti e gli sviluppatori volevano sfruttare le nuove tecnologie senza per questo escludere gli utenti con configurazioni hardware e software che non le supportavano. La conclusione generale è stata quella di creare e offrire la migliore esperienza possibile, e quindi tenere conto di ogni possibile degrado e garantire che, nonostante eventuali carenze, il sito rimanesse funzionale.

In termini di web design mobile, ciò significa che un sito web completo sui dispositivi standard, si ridimensionerà e rimuoverà gradualmente contenuti e funzionalità man mano che il viewport diventerà più piccolo e il sistema più semplice (nessun supporto Flash, ecc.).

Da questa tendenza nacque una tanto semplice quanto potente nuova idea: il miglioramento progressivo. Questa versione della strategia di sviluppo, rovescia il punto di vista del web designer che dovrà invece partire a progettare il sito considerando come primario l’accesso degli utenti mobile, pensando quindi in primis a tutte le caratteristiche e le prerogative di queste piattaforme, tra cui minimo di spazio sullo schermo, potenza di elaborazione ridotta e plug-in di terze parti non utilizzabili; partendo da questi vincoli, si sono ottenute esperienze di navigazione ottimali e perfettamente funzionali. A seconda delle necessità, poi il sito può essere gradualmente “migliorato” e persino completamente ripensato per piattaforme più grandi con meno vincoli.

Perché la strategia di miglioramento progressivo è vincente ?

A colpo d’occhio, queste due metodologie sembrano approssimativamente equivalenti. A chi importa dove inizi il processo di progettazione finché viene eseguito nel modo corretto?

La realtà è un po’ più complessa però. Quando si inizia con la piattaforma desktop, si tende a sfruttare tutto ciò che la piattaforma ha da offrire. Costruisci un prodotto straordinario che sfrutta molto della grande tecnologia disponibile, solo per rendersi poi conto che poco o nulla di questa si adatta bene allo smartphone.

Ciò può portare a realizzare siti web mobile mobile che sembrano più un ripensamento che un prodotto finito. Questo succede in ogni progetto? Forse no, ma questa situazione è probabilmente molto più comune di quanto tu possa pensare.

Se esaminiamo il flusso di lavoro dell’approccio del miglioramento progressivo, il risultato tende ad essere decisamente diverso. Il processo ha inizio con un progetto che è al contempo super snello e decisamente di impatto. Hai preso tutta quell’energia iniziale e l’hai messa nella creazione di un prodotto che sembra e funziona bene nonostante le molte limitazioni che hai dovuto affrontare.

Ancora più importante, hai già affrontato il problema di ridurre il contenuto ai suoi elementi più importanti. Ora, quando è il momento di portare questo design sul desktop, invece di affrontare la decisione su cosa tagliare e come impoverire il tuo prodotto, puoi decidere come renderlo ancora più accattivante ed interessante!

Il contenuto web: meglio se servito selettivamente

Tutto ciò tende ad avere un fondamento puramente filosofico, e la conclusione è che il risultato finale risulta essere migliore se viene adottato un approccio mobile first. Un aspetto più sostanziale può invece essere quello del come vengono pubblicati i contenuti.

Se adottiamo la strategia della bellezza degradante, tutto il contenuto (testo, immagini, video, audio, ecc.) viene pubblicato contemporaneamente per la piattaforma desktop. Da qui, le versioni per dispositivi mobili vengono create semplicemente ignorando o rimuovendo gran parte di questo contenuto dalla pagina. Il problema però è che i contenuti vengono caricati da subito a prescindere dal fatto che la piattaforma lo richiedesse (desktop) o che questa non lo richiedesse (mobile). Ci ritroviamo quindi a pubblicare più contenuti di quanto sia necessario sulla piattaforma che è spesso associata alle velocità di download inferiori (mobile). Non trovi che questo approccio sia sbagliato?

Con l’approccio mobile first, invece, iniziamo caricando gli elementi essenziali essenziali sulle piattaforme mobile. Ciò porta a un’esperienza di navigazione più snella che evita ritardi e latenze di caricamente. Le risorse aggiuntive vengono caricate rigorosamente in base alle piattaforme che possono gestirle correttamente.

Cosa ne è del Responsive Web ?

In che modo tutto che abbiamo detto si può adattare al responsive web design? La buona notizia è che queste due strategie non sono in competizione. In realtà, si potrebbe dire che sono fatte l’una per l’altra.

Il responsive web design si basa sul concetto di media query che ottimizzano le visualizzazione in base a dispositivi specifici e dimensioni di viewport. In sostanza è possibile codificare il CSS iniziale secondo un approccio mobile first e quindi utilizzare le media query per servire selettivamente contenuti aggiuntivi al crescere delle dimensioni del viewport.

Questo approccio è probabilmente opposto al metodo che di solito si utilizza con il responsive web design: si inizia progettando per il dispositivo più grande per poi ridurre progressivamente i contenuti. Considerando quanto detto nei paragrafi precedenti, deve essere fatta un’attenta progettazione delle regole media query per poter ottenere risultati soddisfacenti.

Pro e Contro

Allora urrà per il web design mobile first!!! È la novità più interessante del web da The Oatmeal. Allora perché non ne sono entusiasta? Perché, anche se mi preoccupo del responsive web design, ho spesso evitato il tema del web design mobile first?

La risposta è semplice: non è né divertente né facile. Il responsive web design è sicuro e mi consente di flettere realmente i muscoli del mio layout e sfruttare molte funzionalità del browser integrate per eseguire alcune imprese interessanti. Il responsive web design rende la mia scatola dei giocattoli più grande, non più piccola.

Con il mobile first web design, però, rimango colpito dalla difficoltà dell’inizio. Non è affatto divertente! Subito mi trovo di fronte a uno schermo più piccolo, meno risorse e un sacco di mal di testa. Inoltre, non è un territorio confortevole. Ho trascorso gran parte della mia carriera da web designer progettando nello spazio desktop, costruendo esperienze intorno al mouse al passaggio del mouse e ai clic, non al tocco delle dita.

Raccogliere la sfida

Consideriamo nuovamente per un attimo i pro e contro dell’approccio mobile first. Nella categoria “pro”, abbiamo argomenti semplici e logici che sono difficili da scalfire. Nella categoria “contro” abbiamo un sacco di difficoltà e di esitazioni a carattere personale. Cosa pensi che possa prevalere nella scelta?

Che cosa aspetti?

Ora sai tutto su quanto sia importante adottare un’approccio mobile first nella realizzazione di un sito web realmente funzionale per i tuoi utenti, che possa massimizzare il tempo di permanenza, le conversioni e rendere efficace ed efficiente l’esperienza utente. Sai che le grandi aziende come Google adottano questo approccio e puoi vedere chiaramente i vantaggi di una strategia mobile first. Quindi che cosa aspetti?

Il tuo sito web è ottimizzato mobile ?

Per avere una consulenza gratuita per rendere il tuo sito web ottimizzato per i dispositivi mobile, migliorare l'esperienza utente ed aumentare le conversioni
CONTATTACI ORA
2018-02-12T09:23:37+00:00 gennaio 5th, 2018|Mobile|
Il tuo sito web è ottimizzato per i dispositivi mobile ?
RICEVI UN CHECK-UP GRATUITO DIRETTAMENTE NELLA TUA E-MAIL

SI, VOGLIO IL CHECK-UP GRATUITO
LE INFORMAZIONI INSERITE NON SARANNO CONDIVISE
close-link